Visualizzazione post con etichetta pubblicità assurde. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pubblicità assurde. Mostra tutti i post

sabato 1 marzo 2014

La poésie, la beauté, l'amour, l'aventure, c'est en fait pour cela qu'on vit!

On lit ou on écrit de la poésie non pas parce que
c'est joli. On lit et on écrit de la poésie parce que l'on fait partie
de l'humanité, et que l'humanité est faite de passions. La médecine, le
commerce, le droit et l'industrie sont de nobles poursuites, et elles
sont nécessaires pour assurer la vie. Mais la poésie, la beauté,
l'amour, l'aventure, c'est en fait pour cela qu'on vit
. Pour citer
Whitman : « Ô moi ! Ô la vie ! Tant de questions qui m'assaillent sans
cesse, ces interminables cortèges d'incroyants, ces cités peuplées de
sots. Qu'y a-t-il de beau en cela ? Ô moi ! Ô la vie ! ». Réponse : que
tu es ici, que la vie existe, et l'identité. Que le prodigieux spectacle
continue et que tu peux y apporter ta rime. Que le prodigieux spectacle
continue et que tu peux y apporter ta rime... Quelle sera votre rime ?
Le cercle des poètes disparus

{We don't read and write poetry because it's cute. We read and write
poetry because we are members of the human race And the human race is
filled with passion. And medicine, law, business, engineering, these are
noble pursuits and necessary to sustain life. But poetry, beauty,
romance, love, these are what we stay alive for. To quote from Whitman,
"O me! O life!... of the questions of these recurring; of the endless
trains of the faithless... of cities filled with the foolish; what good
amid these, O me, O life?" Answer: that you are here; that life exists,
and identity; that the powerful play goes on and you may contribute a
verse; that the powerful play goes on and you may contribute a verse. What will your verse be?}

martedì 19 marzo 2013

Pubblicità assurde 2: il cachemire che fa impazzire tutti, persino l'uomo delle nevi

La prima volta che prestai attenzione a questa pubblicità ero in cucina, intenta a preparare la cena. "Nessun dorma", gran romanza della lirica italiana che ti si insinua nella mente per ore.
Il tempo di pulirmi le mani e arrivare davanti allo schermo, l'unica immagine che vidi fu una distesa di neve, e una scritta che scomparve prima che potessi leggerla.
Impossibile dunque ritrovare suddetta pubblicità su internet.

Quando la vidi la seconda volta, per poco non sputai ciò che stavo mangiando: un uomo delle nevi che corre sulle lande al richiamo di "Vinceròòòòò".

Peggio ancora, corre ad abbracciare una bionda perché quest'ultima porta un maglione di cachemire (oltre a una minigonna e a un paio di collant finissimi, nonostante sia presumibilmente nello stesso contesto ghiacciato del nostro omone... dettagli, Watson, dettagli).

Se proprio vogliamo leggerci un riferimento alla celebre opera di Puccini, i ruoli sono invertiti, perché nell'originale è Turandot la principessa di ghiaccio, ma suppongo l'occhiolino sia voluto e venga colto da alcuni senza penalizzare gli altri.

Insomma, vi lascio giudicare, dato che si tratta di una pubblicità francese che sicuramente non viene trasmessa sui canali italiani ;)


lunedì 11 marzo 2013

Pubblicità assurde 1: Citroën e il suo biancavallo

Ultimamente vedo pubblicità sempre più assurde. Posso parlarvi solo di quelle sui canali svizzeri o francesi, perché la tv italiana con le sue ore di pubblicità neanche la guardo più.
Ma alcune le avrete sicuramente viste anche nel Belpaese.
La prima che mi viene in mente è quella di un certo bambino dai capelli lunghi chilometri (inizialmente credevo fosse una bambina... ma il tizio nella seconda parte ha ben poco di femminile)
in groppa a un biancavallo (l'unico che salverei di quest'assurda pubblicità), buona visione ;)