martedì 19 marzo 2013

Pubblicità assurde 2: il cachemire che fa impazzire tutti, persino l'uomo delle nevi

La prima volta che prestai attenzione a questa pubblicità ero in cucina, intenta a preparare la cena. "Nessun dorma", gran romanza della lirica italiana che ti si insinua nella mente per ore.
Il tempo di pulirmi le mani e arrivare davanti allo schermo, l'unica immagine che vidi fu una distesa di neve, e una scritta che scomparve prima che potessi leggerla.
Impossibile dunque ritrovare suddetta pubblicità su internet.

Quando la vidi la seconda volta, per poco non sputai ciò che stavo mangiando: un uomo delle nevi che corre sulle lande al richiamo di "Vinceròòòòò".

Peggio ancora, corre ad abbracciare una bionda perché quest'ultima porta un maglione di cachemire (oltre a una minigonna e a un paio di collant finissimi, nonostante sia presumibilmente nello stesso contesto ghiacciato del nostro omone... dettagli, Watson, dettagli).

Se proprio vogliamo leggerci un riferimento alla celebre opera di Puccini, i ruoli sono invertiti, perché nell'originale è Turandot la principessa di ghiaccio, ma suppongo l'occhiolino sia voluto e venga colto da alcuni senza penalizzare gli altri.

Insomma, vi lascio giudicare, dato che si tratta di una pubblicità francese che sicuramente non viene trasmessa sui canali italiani ;)


lunedì 11 marzo 2013

Pubblicità assurde 1: Citroën e il suo biancavallo

Ultimamente vedo pubblicità sempre più assurde. Posso parlarvi solo di quelle sui canali svizzeri o francesi, perché la tv italiana con le sue ore di pubblicità neanche la guardo più.
Ma alcune le avrete sicuramente viste anche nel Belpaese.
La prima che mi viene in mente è quella di un certo bambino dai capelli lunghi chilometri (inizialmente credevo fosse una bambina... ma il tizio nella seconda parte ha ben poco di femminile)
in groppa a un biancavallo (l'unico che salverei di quest'assurda pubblicità), buona visione ;)


mercoledì 13 febbraio 2013

Il pleut




On dirait qu'il pleut dans tes yeux

E piove, il sole gioca a nascondino con le pozzanghere sulla sabbia, respiro a pieni polmoni l'aria salmastra e impedisco ai miei occhi di imitar le gocce.


Nella scena musicale francese, Pascal Sangla ha un posto d'eccezione per l'intensità dei suoi testi e la perfezione dei suoi accordi.Non per niente ha studiato al Conservatoire National de Région di Bayonne.
Venite a scoprirlo sul suo sito
Le parole sono inutili, basta ascoltarlo per amarlo.

mercoledì 3 ottobre 2012

A brand new thing

Ormai aggiorno principalmente la pagina dedicata a Ginevra, ai miei sfoghi e al quotidiano di Montreux. Però non abbandono quest'angolo, per il quale ho già messo da parte alcune citazioni da pubblicare.
Qualche giorno fa, pranzando con un collega, ci siamo messi a chiacchierare di varie cose. Gli ho raccontato un aneddoto divertente, mi ha detto che era un peccato non condividerlo e così... è germogliata l'idea di un blog dove narrare le mie disavventure, mantenendo però la privacy di colleghi e clienti.
Siccome potrei far parte di un progetto di scrittura nel nostro dipartimento marketing, mi è venuta voglia di mettermi alla prova. Questa volta in francese.
Vediamo un po' cosa uscirà dal mio calderone... :)